Il 15 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata dai molteplici volti sull’Italia, con condizioni meteorologiche che varieranno sensibilmente da nord a sud. Mentre alcune zone dovranno fare i conti con ombrelli e impermeabili, altre potranno godere di momenti più sereni, seppur con temperature tipicamente invernali. La vera protagonista sarà l’instabilità atmosferica che interesserà principalmente le regioni settentrionali, creando un contrasto marcato con il resto della penisola. Chi ha in programma spostamenti o attività all’aperto farà bene a consultare con attenzione le previsioni specifiche della propria zona, perché domani le differenze regionali saranno davvero significative.
Milano: ombrelli obbligatori e temperature rigide
La capitale lombarda vivrà una giornata decisamente piovosa, con una probabilità di precipitazioni che raggiunge l’80,6%. Si tratta di un dato che non lascia spazio a dubbi: domani a Milano pioverà, e bisognerà attrezzarsi di conseguenza. Le precipitazioni dovrebbero portare circa 3,5 millimetri d’acqua, una quantità moderata ma sufficiente a rendere le strade bagnate per buona parte della giornata. Questo valore indica una pioggia costante ma non torrenziale, del tipo che può accompagnarci per diverse ore senza causare particolari disagi, se non quello di doversi muovere con l’ombrello sempre a portata di mano.
Le temperature si manterranno piuttosto basse, con una minima di 4,2°C e una massima che raggiungerà appena i 6°C. L’escursione termica sarà quindi contenuta, segno che il calore del sole non riuscirà a farsi strada tra le nubi. Parliamo di valori che richiedono un abbigliamento invernale completo: cappotto, sciarpa e guanti saranno indispensabili. L’umidità relativa toccherà il 94,1%, un livello davvero elevato che farà percepire il freddo in modo ancora più pungente. Questo parametro indica quanta acqua è presente nell’aria sotto forma di vapore: quando supera il 90%, l’aria diventa quasi satura e il freddo “penetra nelle ossa”, come si suol dire.
La copertura nuvolosa sarà pressoché totale con il 99,8%, mentre i venti risulteranno deboli con una velocità media di appena 4,3 km/h. Questo è un piccolo sollievo: almeno la pioggia non sarà accompagnata da raffiche che potrebbero rovesciare gli ombrelli o rendere ancora più sgradevole la permanenza all’esterno.
Roma: nuvole senza minacce, clima mite per gennaio
La Capitale può tirare un sospiro di sollievo: domani non pioverà. La probabilità di precipitazioni è infatti bassissima, appena il 3,2%, un valore che possiamo tranquillamente considerare trascurabile. Chi ha appuntamenti o visite turistiche in programma potrà organizzarle senza il timore di essere sorpreso dalla pioggia, anche se l’ombrello potrebbe comunque essere portato come precauzione estrema.
Le temperature saranno decisamente più gradevoli rispetto al Nord Italia, con una minima di 8,9°C e una massima che raggiungerà i 14,9°C. Parliamo di valori piuttosto miti per metà gennaio, che consentiranno di muoversi con abbigliamento invernale leggero, senza la necessità di imbottiture eccessive. L’escursione termica di 6°C tra mattina e pomeriggio suggerisce di vestirsi “a cipolla”, aggiungendo o togliendo strati a seconda delle ore della giornata.
L’umidità si attesterà al 78,9%, un valore moderato che non creerà quella sensazione di freddo umido tipica delle giornate più critiche. La copertura nuvolosa sarà comunque importante, con l’89,1% del cielo coperto da nuvole. Non aspettatevi quindi un cielo azzurro e soleggiato, ma piuttosto una coltre grigia che filtrerà la luce solare. I venti soffieranno con una velocità media di 10,8 km/h, abbastanza da muovere le fronde degli alberi ma senza creare particolare fastidio.
Napoli: il Sud si conferma più clemente
Anche il capoluogo campano godrà di una giornata senza precipitazioni, con probabilità pari a zero. Chi vive o visita Napoli potrà lasciare tranquillamente l’ombrello a casa e godersi la città senza preoccupazioni legate alla pioggia. Le condizioni meteo si presenteranno stabili per l’intera giornata.
Le temperature oscilleranno tra i 12,7°C della mattina e i 14,3°C del pomeriggio, con un’escursione termica molto contenuta di appena 1,6°C. Questo significa che la sensazione termica rimarrà sostanzialmente costante durante tutta la giornata. Parliamo di valori gradevoli per la stagione, che permetteranno di stare all’aperto senza soffrire il freddo, magari con una giacca di media pesantezza.
L’umidità relativa del 69,4% è il dato più basso tra tutte le città analizzate, conferendo all’aria una sensazione di maggiore secchezza e comfort. La copertura nuvolosa si fermerà all’81,9%, lasciando quindi qualche spiraglio per possibili schiarite, soprattutto nelle ore centrali della giornata. I venti soffieranno con discreta intensità a 13 km/h, la velocità più alta tra le città prese in esame: abbastanza da far sventolare le bandiere e rendere l’aria più frizzante, ma nulla che possa creare disagi.
Catanzaro: contrasti termici e cielo variabile
La città calabrese vivrà una giornata completamente asciutta, senza alcuna precipitazione prevista. La probabilità di pioggia è infatti pari a zero, garantendo condizioni ideali per qualsiasi attività all’aperto. Catanzaro si distingue però per un aspetto particolare che merita attenzione.
L’escursione termica sarà la più marcata tra tutte le località analizzate: si partirà da una minima di 2,7°C nelle ore più fredde, probabilmente all’alba, per arrivare a una massima di 14,7°C nel pomeriggio. Ben 12 gradi di differenza! Questo fenomeno è tipico delle giornate con cielo parzialmente sereno in inverno, quando di notte il calore accumulato durante il giorno si disperde rapidamente verso l’alto, causando un brusco calo delle temperature. Al mattino presto serviranno cappotto e accessori invernali, mentre nel pomeriggio si potrà alleggerire notevolmente l’abbigliamento.

L’umidità relativa del 73,8% rappresenta un valore intermedio, mentre la copertura nuvolosa si fermerà al 54,4%, il dato più basso tra tutte le città. Questo significa che Catanzaro sarà la località con il cielo più sereno, con buone possibilità di vedere il sole fare capolino tra le nuvole. I venti soffieranno con velocità moderata a 7,9 km/h, contribuendo a rendere l’aria frizzante ma non fastidiosa.
Aosta: il freddo pungente delle Alpi con tocchi di neve
La città alpina affronterà le condizioni più rigide dell’intera penisola. Le precipitazioni saranno probabili con il 64,5%, ma qui non si parlerà di pioggia bensì di neve. Sono attesi circa 0,2 centimetri di accumulo nevoso, una quantità leggera che potrebbe creare un sottile velo bianco senza causare particolari difficoltà alla circolazione. Si tratta di quella neve fine e leggera tipica delle giornate fredde ma non estremamente rigide, che può rendere suggestivo il paesaggio senza trasformarsi in un disagio.
Le temperature rimarranno sotto lo zero per l’intera giornata, con una minima di -3,2°C e una massima di -0,3°C. Questi valori richiedono abbigliamento invernale completo: intimo termico, strati multipli, giacca pesante, guanti, sciarpa e cappello sono d’obbligo. L’umidità relativa sarà del 63,9%, la più bassa in assoluto insieme ai valori più settentrionali, rendendo il freddo più secco e quindi paradossalmente più sopportabile rispetto a quello umido di Milano.
La copertura nuvolosa si attesterà al 62%, lasciando spazio a momenti di cielo parzialmente sereno tra un passaggio nuvoloso e l’altro. I venti soffieranno a 6,5 km/h, una velocità contenuta che fortunatamente non aumenterà la sensazione di freddo attraverso il cosiddetto “wind chill”, ovvero l’effetto refrigerante del vento sulla pelle esposta.
Un’Italia divisa in due: le differenze regionali marcate
Analizzando i dati nel loro complesso, emerge un quadro meteorologico tipico del periodo invernale italiano, con una netta divisione tra il settentrione e il centro-sud. Milano e Aosta rappresentano gli estremi più critici, con precipitazioni e temperature che richiedono particolare attenzione nell’abbigliamento e nell’organizzazione delle attività. Il capoluogo lombardo dovrà confrontarsi con la pioggia persistente e l’umidità quasi satura, mentre la città valdostana affronterà il gelo delle Alpi con nevicate leggere.
Al contrario, Roma, Napoli e Catanzaro godranno di condizioni decisamente più favorevoli, con assenza di precipitazioni e temperature che, specialmente nelle ore centrali, permetteranno di vivere la giornata con relativo comfort. Particolarmente interessante è il caso di Catanzaro, che con il suo cielo a metà tra sereno e nuvoloso e la forte escursione termica rappresenta un esempio perfetto del clima mediterraneo invernale.
La differenza di quasi 15 gradi tra la massima di Roma (14,9°C) e quella di Aosta (-0,3°C) racconta meglio di qualsiasi descrizione quanto possa essere variegato il nostro Paese dal punto di vista climatico, nonostante le dimensioni relativamente contenute del territorio nazionale.
Come organizzare la giornata: consigli pratici zona per zona
Per chi si trova a Milano, il consiglio è di limitare le attività all’aperto allo stretto necessario. Se dovete uscire, impermeabile o ombrello resistente sono indispensabili, insieme a scarpe impermeabili per evitare di bagnarsi i piedi. Le temperature basse e l’umidità elevata rendono sconsigliabili passeggiate nei parchi o attività sportive esterne. Meglio optare per musei, cinema, centri commerciali o altre attività al coperto. Chi usa i mezzi pubblici dovrebbe considerare possibili ritardi dovuti alle condizioni meteo.
Ad Aosta e nelle zone alpine, l’abbigliamento tecnico invernale è fondamentale. Se praticate sport sulla neve, le condizioni potrebbero essere buone, ma fate attenzione alle temperature rigide che richiedono protezione adeguata per le estremità del corpo. Per chi non è abituato al freddo intenso, meglio limitare il tempo trascorso all’esterno e fare frequenti pause al caldo.
A Roma le condizioni permettono tranquillamente visite turistiche, passeggiate e attività all’aperto. Una giacca di media pesantezza sarà sufficiente, ma tenete a mente che nelle ore serali le temperature scenderanno. È una giornata perfetta per esplorare la città senza l’assillo della pioggia, approfittando anche di musei e siti archeologici all’aperto.
Napoli offre condizioni simili a Roma, forse leggermente più miti. Chi volesse passeggiare sul lungomare dovrebbe considerare che i venti a 13 km/h potrebbero rendere l’aria più fresca, specialmente in riva al mare. Comunque una giornata ottima per godersi la città, i suoi vicoli e perché no, concedersi una passeggiata digestiva dopo un pranzo tipico partenopeo.
A Catanzaro, l’ampia escursione termica suggerisce di vestirsi a strati: partite coperti al mattino e alleggerite progressivamente. È una giornata ideale per escursioni nei dintorni, soprattutto nel pomeriggio quando le temperature raggiungeranno valori gradevoli. Il cielo parzialmente sereno potrebbe regalare anche qualche bella foto con scorci di sole tra le nuvole.
In generale, domani sarà una giornata che premierà chi si trova nel centro-sud Italia, mentre chi vive al Nord dovrà armarsi di pazienza e buon equipaggiamento. La variabilità delle condizioni lungo la penisola ricorda ancora una volta quanto sia importante controllare le previsioni specifiche della propria zona prima di pianificare qualsiasi attività, soprattutto in questa stagione dove le differenze possono essere davvero notevoli anche a distanza di poche centinaia di chilometri.
Indice dei contenuti
