Zelig 30 stasera su Canale 5 con Bisio e Incontrada: 240 minuti di show, ma c’è un retroscena che in pochi conoscono

In sintesi

  • 🎤 Zelig 30
  • 📺 Canale 5, ore 21:00
  • 😂 Programma celebrativo della comicità italiana che ripercorre trent’anni di storia di Zelig, con Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, alternando sketch inediti e omaggi ai comici storici e alle nuove leve del cabaret nazionale.

Zelig 30, Claudio Bisio, Vanessa Incontrada e l’universo della comicità italiana tornano protagonisti assoluti della prima serata: e stasera, 12 gennaio 2026, su Canale 5 va in onda uno degli appuntamenti più attesi dell’inizio anno. Un evento celebrativo che unisce nostalgia, ritmo televisivo e un’eredità pop che ha plasmato tre decenni di risate. Perfetto per chi vuole iniziare la settimana col sorriso e, soprattutto, per chi ha seguito Zelig sin dai tempi gloriosi su Italia 1, quando il cabaret milanese diventava fenomeno nazionale.

Zelig 30 e la comicità italiana: il ritorno del palco più iconico

La serata di Canale 5 punta forte su un titolo che non ha bisogno di presentazioni. Con Zelig 30, il programma inventato da Gino e Michele e Giancarlo Bozzo torna nella sua forma più classica: palco, luci, ritmo serrato e una parata di comici che hanno fatto la storia del costume italiano. Sullo sfondo c’è la celebrazione: trent’anni dalla prima messa in onda del 1996, quando Zelig passò dal teatro milanese al piccolo schermo, trasformando un format brillante in un punto fermo del panorama televisivo.

Il cuore dell’evento sono ovviamente loro: Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. Una coppia rodata, complice, che nel tempo è diventata sinonimo di Zelig stesso. Bisio con la sua ironia surreale, la capacità di improvvisare e quell’energia da capocomico che ha sempre fatto da collante. Incontrada con la sua eleganza naturale, la spontaneità e la chimica perfetta con Bisio. È un ritorno alle origini che richiama il pubblico affezionato e allo stesso tempo parla alle nuove generazioni.

Questa edizione speciale propone quattro puntate evento, e quella di stasera – lunga ben 240 minuti – promette sketch inediti e omaggi al repertorio che ha segnato un’epoca. Il bello di Zelig è sempre stato il suo essere un osservatorio privilegiato del Paese: mode, tormentoni, linguaggi. Tutto passava (and passa) da quel palco, con una capacità quasi camaleontica di cambiare pelle a ogni edizione. E non è un caso se il nome “Zelig” omaggia la metamorfosi: un riferimento diretto al film di Woody Allen, vero faro stilistico della creatività dei suoi autori.

Comici storici, nuove leve e l’eredità culturale di Zelig

Negli anni, Zelig ha scoperto e lanciato talenti che oggi sono superstar: da Ficarra e Picone a Gene Gnocchi, da Checco Zalone a Teresa Mannino, passando per Paolo Migone, Ale & Franz, Katia & Valeria, Giuseppe Giacobazzi. Anche senza avere l’elenco completo degli ospiti di questa edizione 2026, è chiaro che la formula resta quella che ha funzionato sempre: alternare big della comicità a giovani voci, mantenendo una scrittura veloce e un ritmo scenico che raramente la TV italiana è riuscita a replicare altrove.

Proprio questa sua impronta pop ha reso Zelig uno dei programmi più influenti della storia Mediaset. Ha dettato tendenze, infilato tormentoni nei bar, nei social e nelle chat molto prima che diventasse normale parlare in meme. Chi non ricorda le imitazioni nonsense, le scenette assurde o le frasi entrate nel linguaggio comune? Per chi ha vissuto gli anni d’oro, Zelig era un rito settimanale: un pezzo di cultura popolare che oggi torna con l’ambizione di far ridere ma anche di riportare un po’ di “quello spirito lì”, che mescolava irriverenza, satira e leggerezza.

E poi ci sono gli aneddoti, quelli che soltanto Zelig sa regalare. I finti litigi comici tra Bisio e gli ospiti, la proverbiale sintonia con Incontrada, i dietro le quinte ormai leggendari. Persino i momenti più “strani”, come i tormentoni diventati meme o le improvvisazioni che mandavano in tilt il pubblico in sala. Zelig è memoria collettiva, e questa edizione speciale gioca sapientemente con questo patrimonio.

  • Un format nato nel cabaret milanese e cresciuto fino a diventare fenomeno nazionale.
  • Oltre venticinque edizioni, milioni di spettatori e un’influenza culturale che ha segnato tre decenni.

La puntata di stasera, con la sua durata extralarge, è pensata come un vero viaggio attraverso tutto questo: passato, presente e futuro della comicità italiana. Un mix che parla al pubblico di ieri e di oggi, senza tradire lo spirito originale dello show. E per gli appassionati più nerd del format, rappresenta anche un’occasione preziosa per osservare come la comicità televisiva cerchi di evolversi mantenendo riconoscibile quel DNA che ha fatto scuola.

Se state cercando qualcosa da vedere questa sera che unisca intrattenimento, ritmo e un pizzico di nostalgia pop, Zelig 30 è l’opzione più forte della prima serata. Una festa televisiva che celebra la comicità italiana e il suo modo unico di raccontare il Paese attraverso le risate.

Qual è il tuo momento Zelig più iconico?
I tormentoni storici anni 2000
Le improvvisazioni di Bisio
Il debutto di Checco Zalone
Gli sketch surreali nonsense
La coppia Bisio e Incontrada

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