Mentre l’inverno avvolge l’Europa con il suo freddo pungente, gennaio rappresenta il momento perfetto per scoprire Hoi An, la perla del Vietnam centrale. Questo gioiello architettonico, patrimonio UNESCO, offre un clima ideale durante questo periodo dell’anno, con temperature gradevoli intorno ai 25 gradi e precipitazioni ridotte al minimo. Per le famiglie in cerca di un’esperienza low-cost che unisca cultura, spiagge e autenticità, un weekend lungo in questa città antica si trasforma in un’avventura accessibile e indimenticabile, perfetta per viaggiare con bambini senza rinunciare al fascino dell’Oriente.
Perché gennaio è il mese giusto per Hoi An
La stagione secca vietnamita raggiunge il suo apice proprio a gennaio, regalando giornate luminose e serate fresche ideali per passeggiare tra le vie dell’antica città. A differenza dei mesi estivi caratterizzati da umidità opprimente e piogge monsoniche, questo periodo permette di esplorare comodamente ogni angolo senza l’affanno del caldo tropicale. Per le famiglie, significa poter organizzare attività all’aperto senza preoccuparsi di improvvisi acquazzoni che potrebbero rovinare i piani. Il mare è ancora balneabile e le spiagge meno affollate rispetto all’alta stagione turistica di febbraio e marzo, garantendo un’esperienza più autentica e prezzi ancora contenuti.
L’incanto della città vecchia senza spendere una fortuna
Il cuore pulsante di Hoi An è la sua città antica, un labirinto di stradine acciottolate dove il tempo sembra essersi fermato. L’accesso alle principali attrazioni richiede un biglietto cumulativo dal costo irrisorio di circa 10 euro per adulto, valido per cinque siti a scelta tra templi, case antiche e ponti storici. I bambini sotto i 10 anni generalmente entrano gratuitamente, rendendo questa destinazione particolarmente conveniente per le famiglie.
Il celebre Ponte Giapponese, costruito nel 1593, rappresenta il simbolo della città ed è accessibile liberamente dall’esterno. Le case-museo rivelano l’architettura unica che fonde influenze cinesi, giapponesi e vietnamite, mentre i bambini rimarranno affascinati dai cortili interni con i loro giardini segreti e pozzi antichi. Passeggiare lungo il fiume Thu Bon al tramonto, quando le iconiche lanterne si accendono creando un’atmosfera magica, non costa nulla ed è probabilmente l’esperienza più memorabile che porterete a casa.
Esperienze pratiche che coinvolgono tutta la famiglia
Una delle attività più apprezzate dalle famiglie è la creazione delle lanterne, simbolo indiscusso di Hoi An. Numerosi laboratori artigianali nella città vecchia offrono corsi brevi dove grandi e piccini possono imparare quest’arte tradizionale, portandosi a casa la propria creazione. Il costo si aggira sui 3-5 euro a persona per un’ora di attività, un investimento minimo per un ricordo tangibile e un’esperienza educativa.
Non perdetevi il mercato centrale, dove l’autentica vita locale si svolge dall’alba fino a metà mattina. Qui potrete assaggiare la street food locale a prezzi imbattibili: un piatto di cao lau, la specialità locale con noodles spessi, costa meno di 2 euro. I bambini apprezzeranno i banh mi freschi ripieni secondo i loro gusti, disponibili ovunque per circa 1 euro. L’esperienza sensoriale tra colori, profumi e sapori nuovi rappresenta un’educazione al viaggio che nessun museo può offrire.
Spiagge e natura a portata di bicicletta
A soli cinque chilometri dal centro, la spiaggia di An Bang offre sabbia bianca e mare calmo, perfetta per le famiglie. Il modo più economico e divertente per raggiungerla è noleggiare biciclette, disponibili ovunque a 1-2 euro al giorno. Il tragitto attraversa risaie verdissime e villaggi rurali, regalando scorci autentici lontani dai circuiti turistici più battuti.
Una volta in spiaggia, numerose famiglie locali gestiscono piccole aree attrezzate con sdraio e ombrelloni a circa 2-3 euro per l’intera giornata. I ristoranti sulla spiaggia servono pesce freschissimo a prezzi onestissimi: un pranzo completo per quattro persone raramente supera i 20-25 euro. I bambini possono giocare in sicurezza nelle acque basse mentre i genitori si rilassano, un lusso accessibile che in altre destinazioni balneari avrebbe costi proibitivi.

Dove dormire senza svuotare il portafoglio
Hoi An vanta un’offerta ricettiva eccezionale per le famiglie attente al budget. Le guesthouse a conduzione familiare abbondano, soprattutto nella zona appena fuori dalla città antica, dove una camera spaziosa con due letti matrimoniali, aria condizionata e colazione inclusa costa 15-25 euro a notte. Molte strutture dispongono di piccole piscine, dettaglio fondamentale per intrattenere i bambini nelle ore più calde.
Se preferite maggiore autonomia, gli appartamenti con angolo cottura si trovano facilmente a 30-40 euro a notte per quattro persone, permettendovi di preparare alcuni pasti e risparmiare ulteriormente. La posizione ideale è a 10-15 minuti a piedi dalla città vecchia: abbastanza vicini per raggiungerla comodamente, ma fuori dalla zona più cara e rumorosa.
Muoversi in città da veri local
Hoi An è perfettamente esplorabile a piedi o in bicicletta, rendendo superfluo qualsiasi trasporto motorizzato per la maggior parte delle attività. Le dimensioni contenute della città antica e la presenza di numerosi ponti e passerelle creano un ambiente sicuro anche per i bambini. Per raggiungere destinazioni più lontane come il sito archeologico di My Son o le spiagge più remote, potete condividere un taxi con altre famiglie, portando il costo a 3-4 euro a persona.
I ciclotaxi tradizionali rappresentano un’esperienza divertente per i più piccoli e costano circa 1-2 euro per brevi tratte all’interno della città. Contrattate sempre il prezzo prima della partenza e vedrete che diventerà parte del gioco anche per i bambini, un’occasione per imparare un approccio diverso agli scambi commerciali.
Sapori autentici a misura di famiglia
La cucina di Hoi An è celebre per essere tra le più raffinate del Vietnam, eppure rimane accessibilissima. Le bancarelle di street food lungo Tran Phu Street offrono il meglio della tradizione culinaria locale: dalle white rose, ravioli trasparenti al vapore, alle frittelle di gamberi croccanti, tutto a 1-2 euro a porzione.
Per i palati dei più piccoli eventualmente meno avventurosi, troverete facilmente opzioni più familiari come riso saltato, noodles semplici o involtini freschi che i bambini possono comporre a loro piacimento. I ristoranti con tavoli comuni frequentati dalle famiglie vietnamite garantiscono autenticità e prezzi onesti: un pasto completo costa 3-5 euro a persona. Evitate le vie principali della città antica dove i prezzi sono gonfiati per i turisti e avventuratevi nelle stradine laterali dove mangiano i residenti.
Consigli pratici per ottimizzare il budget
Gennaio offre il vantaggio di tariffe aeree più contenute rispetto ai mesi successivi, quando aumenta il flusso turistico per il Capodanno lunare. Prenotando con qualche settimana di anticipo, i voli dall’Europa con uno scalo si trovano a 400-550 euro andata e ritorno. Una volta a Hoi An, prelevate contanti in dong vietnamiti agli sportelli ATM, che offrono tassi di cambio migliori rispetto ai cambiavalute turistici.
Portatevi un piccolo kit di medicinali di base, anche se le farmacie locali sono ben fornite e i prezzi ridicolmente bassi rispetto agli standard europei. La protezione solare è essenziale: il sole di gennaio, pur non essendo aggressivo come in estate, può scottare durante le lunghe giornate all’aperto, soprattutto i bambini con pelle chiara.
Un weekend lungo a Hoi An con la famiglia, considerando voli, alloggio, pasti e attività, può costare complessivamente 1200-1500 euro per quattro persone, un budget sorprendentemente contenuto per una destinazione così ricca di fascino e storia. Questo angolo di Vietnam vi accoglierà con il suo ritmo rilassato, la sua bellezza senza tempo e quella genuina ospitalità che trasforma un semplice viaggio in un tesoro di ricordi condivisi, dimostrando che le esperienze più autentiche raramente hanno bisogno di grandi budget, ma solo di curiosità e apertura verso culture diverse dalla nostra.
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