Mentre l’inverno stringe la sua morsa sul nostro continente, esiste un angolo d’Africa dove il tempo sembra essersi fermato, dove le auto non esistono e ci si sposta tra vicoli stretti a bordo di asini, dove l’Oceano Indiano accarezza spiagge bianchissime e la cultura swahili pulsa ancora con la stessa intensità di secoli fa. Lamu, nell’arcipelago omonimo al largo della costa keniota, è la destinazione perfetta per un weekend con gli amici a gennaio, quando le temperature sono ideali e l’alta stagione non ha ancora raggiunto il suo picco massimo.
Questo gioiello UNESCO, tra i più antichi e meglio conservati insediamenti swahili dell’Africa orientale, offre un’esperienza di viaggio autentica e sorprendentemente accessibile per chi sa dove guardare. Lontana dalle rotte del turismo di massa, Lamu rappresenta quella meta inaspettata che trasforma un semplice weekend in un’avventura memorabile, perfetta da condividere con il proprio gruppo di amici più affiatato.
Perché gennaio è il momento ideale per visitare Lamu
Gennaio coincide con uno dei periodi più favorevoli dell’anno per esplorare questo arcipelago. Le temperature oscillano tra i 25 e i 30 gradi, con una piacevole brezza oceanica che rende le giornate confortevoli anche nelle ore centrali. Le piogge sono praticamente assenti, il mare è calmo e cristallino, perfetto per nuotare e fare snorkeling. A differenza dei mesi estivi europei, quando Lamu si riempie di visitatori internazionali, gennaio permette di godere dell’isola con maggiore tranquillità, mantenendo prezzi ancora vantaggiosi prima del boom di febbraio.
Cosa vedere e fare: un’isola senza tempo
Perdersi nella Lamu Old Town
Il cuore pulsante dell’isola è la sua città antica, un dedalo intricato di vicoletti dove il bianco delle facciate contrasta con le elaborate porte in legno intagliato, vere opere d’arte che raccontano storie di mercanti arabi, sultani dell’Oman e commercianti indiani. Camminare senza meta tra questi vicoli è un’esperienza in sé: ogni angolo rivela cortili nascosti, artigiani che lavorano il legno e il metallo con tecniche ancestrali, donne velate che conversano sulle soglie delle case.
Il Museo di Lamu, ospitato in un edificio coloniale sul lungomare, offre una panoramica affascinante sulla storia dell’arcipelago e sulla cultura swahili. L’ingresso costa circa 5 euro, un investimento minimo per comprendere meglio questo crocevia di civiltà.
Esperienze da condividere con gli amici
Una delle attività più emozionanti è noleggiare un dhow tradizionale per una giornata, le caratteristiche imbarcazioni a vela che solcano queste acque da secoli. Potete dividere il costo tra amici e spendere circa 80-100 euro per l’intera imbarcazione, che può ospitare comodamente 6-8 persone. Il capitano vi porterà a esplorare isole deserte, mangrovie misteriose e spiagge dove sarete completamente soli.
Per gli amanti dello snorkeling, le acque attorno all’isola di Manda e verso Shela Beach offrono scorci di barriera corallina ricca di vita. L’attrezzatura si noleggia facilmente sulla spiaggia per circa 3-5 euro al giorno.
Non perdete l’esperienza di assistere al tramonto dalla terrazza di uno dei tanti caffè sul waterfront, sorseggiando un succo di tamarindo fresco mentre i dhow rientrano al porto e il muezzin chiama alla preghiera. Questi momenti di condivisione sono quelli che rendono un viaggio con gli amici davvero indimenticabile.
Come muoversi: l’isola dove le auto non esistono
Una delle caratteristiche più affascinanti di Lamu è l’assenza totale di veicoli a motore. Ci si sposta esclusivamente a piedi, in barca o a dorso d’asino. Questa particolarità rende l’isola incredibilmente silenziosa e piacevole da esplorare. Per raggiungere la spiaggia di Shela, distante circa 3 chilometri dalla città vecchia, potete camminare lungo la costa oppure prendere una delle barche collettive che costano meno di 1 euro a persona.

Le barche water-taxi sono il mezzo principale per spostarsi tra le isole dell’arcipelago. I prezzi sono sempre negoziabili, ma generalmente una corsa tra Lamu e Manda costa circa 2-3 euro a persona.
Dove dormire senza svuotare il portafoglio
L’offerta di alloggi a Lamu è varia e si adatta perfettamente ai budget ridotti. Le guesthouse nella Old Town offrono camere doppie a partire da 20-30 euro a notte, spesso con colazione inclusa. Molte di queste sistemazioni occupano case tradizionali swahili splendidamente restaurate, con cortili interni e terrazze panoramiche.
Per un gruppo di amici, la soluzione più economica e divertente è affittare un’intera casa tradizionale, soluzione comune a Lamu. Con 80-120 euro a notte potete avere a disposizione una dimora con più camere, cucina e spazi comuni, portando il costo per persona a livelli irrisori e permettendovi di vivere come veri abitanti dell’isola.
A Shela, il quartiere più rilassato e bohémien, trovate sistemazioni simili con il vantaggio di essere a pochi passi dalla spiaggia più bella dell’isola.
Mangiare bene spendendo poco
La cucina di Lamu è un tripudio di sapori che fondono tradizioni africane, arabe e indiane. I piccoli ristoranti locali nel cuore della Old Town servono piatti abbondanti per 3-5 euro: pilau speziato, biryani profumato, pesce freschissimo grigliato con contorni di chapati e verdure.
Al mercato del pesce sul lungomare, ogni pomeriggio si può acquistare pesce appena pescato a prezzi ridicoli. Se avete affittato una casa con cucina, questa è l’opzione più economica: con 10 euro comprate pesce sufficiente per tutto il gruppo. Molti proprietari di case sono disponibili a cucinare per gli ospiti a fronte di un piccolo compenso.
Non perdetevi i succhi di frutta tropicale fresca venduti ovunque: mango, passion fruit, tamarindo e il locale “dawa”, un mix rivitalizzante a base di lime, miele e zenzero. Costano meno di 1 euro e sono perfetti per idratarsi nelle giornate calde di gennaio.
Consigli pratici per massimizzare il weekend
Per raggiungere Lamu dovrete volare fino a Nairobi o Mombasa e poi prendere un volo interno per l’aeroporto di Manda, situato sull’isola omonima. I voli interni costano circa 70-120 euro e impiegano un’ora da Nairobi. Dall’aeroporto, barche collettive portano a Lamu Town in 10 minuti per pochi centesimi.
Portate contanti sufficienti: sebbene esistano alcuni bancomat, non sempre funzionano e molti esercizi accettano solo scellini kenioti. Calcolate circa 30-40 euro al giorno a persona per coprire tutte le spese di vitto, alloggio condiviso e attività.
Vestitevi con rispetto per la cultura locale: Lamu è un’isola a maggioranza musulmana. Per le donne è consigliabile portare pareo o sciarpe per coprire spalle e gambe quando si cammina in città, mentre in spiaggia non ci sono restrizioni.
Lamu non è solo una destinazione, è un salto nel passato che vi regalerà storie da raccontare e foto che faranno invidia a chiunque. Un weekend qui con gli amici, nel clima perfetto di gennaio, è il modo ideale per iniziare l’anno con un’avventura autentica che non peserà sul conto in banca ma arricchirà enormemente il vostro bagaglio di esperienze.
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