Le previsioni per venerdì 9 gennaio 2026 disegnano un quadro meteorologico tipicamente invernale sul nostro Paese, con differenze marcate tra Nord e Sud che raccontano la complessità del clima italiano. Mentre alcune aree dovranno fare i conti con temperature prossime allo zero e cieli grigi, altre zone godranno di condizioni più miti, seppur caratterizzate da precipitazioni e ventilazione sostenuta. La giornata di domani si presenta quindi come un mosaico di situazioni diverse, che richiederanno attenzione particolare nella scelta dell’abbigliamento e nella pianificazione delle attività all’aperto.
Milano: freddo pungente e cieli plumbei
La capitale lombarda si presenterà domani con condizioni decisamente invernali, ma senza precipitazioni significative. La probabilità di pioggia o neve si attesta infatti su valori bassissimi, circa il 6,5%, con accumuli praticamente trascurabili. Quello che caratterizzerà davvero la giornata milanese sarà il freddo intenso: le temperature oscilleranno tra una minima di -1,7°C e una massima che a malapena raggiungerà lo 0,8°C. Parliamo quindi di valori che si manterranno costantemente sotto o appena sopra lo zero per tutta la giornata.
Il cielo rimarrà coperto per oltre il 95% del tempo, regalando quella tipica atmosfera grigia e opprimente delle giornate invernali padane. L’umidità relativa si manterrà elevata all’86%, un valore che amplifica la sensazione di freddo penetrante nelle ossa. Questo accade perché l’aria umida trattiene meglio il freddo e lo trasmette più efficacemente al nostro corpo rispetto all’aria secca. Il vento soffierà con intensità moderata a 10,8 km/h, sufficiente per rendere la temperatura percepita ancora più bassa di quella reale.
Roma: piogge pomeridiane e vento sostenuto
La Capitale vivrà una giornata completamente diversa, con precipitazioni certe nel corso del pomeriggio. La probabilità di pioggia raggiunge infatti il 100%, sebbene gli accumuli previsti siano modesti, attorno ai 0,2 mm. Si tratterà quindi di piogge leggere ma persistenti, che potrebbero comunque creare qualche disagio a chi dovrà muoversi per la città . Le temperature risulteranno decisamente più gradevoli rispetto al Nord, con valori compresi tra i 6,1°C della mattina e i 15,2°C delle ore centrali.
Un elemento da non sottovalutare sarà il vento piuttosto vivace, con raffiche medie di 22,3 km/h. Questa velocità del vento non è trascurabile: corrisponde a una brezza tesa che farà sventolare bandiere e muoverà i rami degli alberi in modo evidente. La combinazione tra pioggia e vento richiederà particolare attenzione per chi circola in moto o in bicicletta. La copertura nuvolosa si attesterà all’83%, lasciando quindi qualche spiraglio per possibili schiarite tra una precipitazione e l’altra. L’umidità al 75,5% contribuirà a mantenere una sensazione di umido piuttosto sgradevole.
Napoli: maltempo con venti molto forti
Il capoluogo campano sarà interessato dalla situazione più critica tra le città analizzate. Anche qui la pioggia è data per certa, con probabilità al 100%, ma con accumuli decisamente più consistenti: si parla di 3,1 mm, un quantitativo che può generare pozzanghere significative e rendere scivolose le strade, specialmente quelle in pendenza tanto comuni nella topografia napoletana.
L’aspetto più rilevante riguarda però la ventilazione eccezionalmente forte: con raffiche medie di 45 km/h, ci troviamo di fronte a un vento che tecnicamente rientra nella categoria della burrasca moderata. Parliamo di condizioni in cui camminare contro vento diventa faticoso, gli ombrelli rischiano di rovesciarsi e gli oggetti leggeri possono essere trasportati via. Questo dato merita particolare attenzione se dovete parcheggiare l’auto sotto alberi o in prossimità di ponteggi. Le temperature si manterranno miti, tra 12,4°C e 15,8°C, mentre la nuvolosità al 71% lascerà qualche spazio al sole tra una perturbazione e l’altra.
Bologna: incertezza tra pioggia e neve
La città emiliana si trova in una zona di transizione particolarmente interessante dal punto di vista meteorologico. La probabilità di precipitazioni si attesta al 48,4%, un valore che indica sostanzialmente un’incertezza: domani a Bologna potrebbe piovere o nevicare, ma potrebbe anche rimanere asciutto. Quello che rende la situazione intrigante è proprio il tipo di precipitazione prevista, che oscilla tra pioggia e neve a seconda delle fasce orarie e dell’evoluzione termica.
Le temperature minime scenderanno a -1,2°C, mentre le massime raggiungeranno appena 2,4°C: siamo quindi in quella fascia critica in cui l’acqua può presentarsi sia in forma liquida che solida. L’umidità al 78,9% risulta significativa, mentre il vento si manterrà debole a 6,1 km/h, praticamente impercettibile. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 66%, offrendo quindi alternanza tra nuvole e sprazzi di sole. Questa variabilità renderà la giornata particolarmente imprevedibile.

Bari: schiarite pomeridiane e forte escursione termica
Il capoluogo pugliese presenterà la situazione più favorevole in assoluto. Non pioverà , o meglio, la probabilità di precipitazioni è minima (9,7%) con accumuli irrisori di 0,1 mm. La caratteristica più interessante riguarda l’evoluzione diurna: dopo una mattinata con qualche nuvola, il pomeriggio regalerà ampie schiarite, con una copertura nuvolosa complessiva del 35,8%, la più bassa tra tutte le città analizzate.
L’elemento più sorprendente è rappresentato dall’escursione termica notevole: si passerà da una minima di 1,4°C nelle ore più fredde a una massima di 16,7°C nel pomeriggio. Questa differenza di oltre 15 gradi nello stesso giorno è piuttosto significativa e tipica delle giornate di transizione invernale al Sud. Il vento soffierà con discreta intensità a 24,1 km/h, creando una brezza moderata ma gestibile, mentre l’umidità si manterrà al 72%, un valore accettabile che non comprometterà il comfort termico.
Il quadro complessivo: un’Italia divisa in due
Analizzando le previsioni nel loro insieme, emerge chiaramente una netta divisione tra il settentrione freddo e grigio e il meridione più mite ma ventoso. Milano e Bologna rappresentano il cuore dell’inverno padano, con temperature rigide e quella nebbia di fondo che caratterizza la stagione fredda nella Pianura Padana. La differenza sostanziale è che Bologna potrebbe vedere qualche fiocco di neve, mentre Milano rimarrà semplicemente gelida sotto un cielo plumbeo.
Il Centro-Sud vive invece una dinamica completamente diversa, con temperature decisamente più gradevoli ma fenomeni precipitativi più marcati. Napoli si conferma il punto critico per l’intensità del vento, un elemento che caratterizzerà la giornata più delle stesse precipitazioni. Roma si colloca in una posizione intermedia, con piogge leggere ma costanti. Bari emerge come l’eccezione positiva, l’unica città dove sarà realmente possibile godersi qualche ora di sole pomeridiano.
Come organizzare la giornata in base al meteo
Per chi si trova a Milano o Bologna, il consiglio principale è vestirsi a strati con particolare attenzione all’impermeabilità e alla protezione dal freddo. Cappelli, sciarpe e guanti non sono optional ma necessità . Le attività all’aperto andranno limitate allo stretto necessario, mentre può essere l’occasione perfetta per dedicarsi a musei, cinema o centri commerciali. Se dovete guidare al mattino presto, prestate attenzione al possibile ghiaccio sul parabrezza e sulle strade secondarie.
A Roma, l’ombrello sarà il vostro migliore alleato nel pomeriggio. Programmate le attività outdoor nelle ore mattutine e tenete presente che il vento potrebbe rendere inefficaci gli ombrelli economici. Un impermeabile con cappuccio risulterà più pratico. Le temperature miti permettono comunque di muoversi agevolmente, basterà aggiungere una giacca leggera per la sera.
Chi si trova a Napoli dovrà fare particolare attenzione al vento forte. Evitate di sostare sotto alberi, cartelloni pubblicitari o impalcature. Se dovete attraversare ponti o viadotti in auto, rallentate. Gli ombrelli saranno praticamente inutili con venti di questa intensità : meglio puntare su impermeabili e giacche antivento. Non è la giornata ideale per gite in barca o passeggiate sul lungomare.
A Bologna, la variabilità sarà la parola chiave. Portate con voi sia l’ombrello che una giacca pesante, e tenete d’occhio il cielo durante la giornata. Se inizia a nevicare, anche solo leggermente, guidate con maggiore prudenza. L’escursione termica ridotta significa che non ci saranno grandi variazioni di temperatura, quindi potete vestirvi in modo uniforme per tutta la giornata.
Bari offrirà le condizioni migliori per chi desidera trascorrere tempo all’aperto. Il pomeriggio soleggiato è perfetto per una passeggiata sul lungomare, magari tenendo presente che il vento moderato richiederà una giacca. La forte escursione termica suggerisce di vestirsi a cipolla: la mattina servirà un abbigliamento pesante, mentre nel pomeriggio potrete alleggerirvi sensibilmente. È la giornata ideale per attività sportive all’aperto, specialmente nelle ore centrali quando il sole scalderà piacevolmente.
In generale, domani sarà una giornata in cui la preparazione farà la differenza. Controllate le previsioni specifiche della vostra zona prima di uscire, tenete sempre in auto una coperta e un ombrello di scorta, e ricordate che le condizioni possono variare rapidamente, specialmente nelle zone di confine tra diverse masse d’aria. Chi può permettersi di restare al chiuso nelle zone più fredde o ventose troverà sicuramente più confortevole rimandare le attività non essenziali a giornate più clementi.
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